Dry
Nel linguaggio degli spumanti, Dry indica un dosaggio più morbido di quanto il nome lasci pensare: un vino Dry contiene tra 17 e 32 grammi di zucchero per litro, quindi è più dolce di un Extra Dry (12–17 g/l) e di un Brut. Al palato si traduce in una bollicina rotonda e carezzevole, con la frutta in primo piano e una freschezza che resta comunque viva.
È il dosaggio tipico delle bollicine più celebri del Valdobbiadene, a partire dal Superiore di Cartizze, la collina più pregiata del Prosecco Superiore DOCG, dove le uve Glera maturano con aromi intensi di pera, mela, agrumi canditi e fiori bianchi che il dosaggio Dry esalta con naturalezza.
Uno spumante Dry è perfetto a fine pasto con la pasticceria secca, le crostate di frutta, il panettone e i dolci lievitati, ma anche con formaggi erborinati e piatti agrodolci. Ottimo pure da solo, ben freddo a 6–8 °C, come brindisi elegante.