Ti è mai capitato di fissare lo scaffale (reale o virtuale) di un'enoteca per venti minuti, in preda al panico da "etichetta"? Scegliere il vino giusto per un invito a cena o per un regalo non è solo una questione di prezzo, ma di messaggio .
In questa guida, noi di Sviniamoci ti sveliamo i trucchi per non sbagliare mai un colpo e trasformarti nel sommelier del gruppo.
1. La regola d'oro: Conosci il tuo ospite
Prima di stappare, indaga. Se il destinatario è un esperto, punta su una rarità o un'edizione limitata (magari cercandola tra le nostre chicche introvabili). Se è un neofita, meglio un vino morbido, profumato e "piacione" come un Primitivo di Manduria un Bolgheri DOC oppure un Taurasi DOCG.
2. L'abbinamento sicuro (senza sapere il menu)
Se non sai cosa si mangerà, evita i rossi troppo tannici che potrebbero "litigare" con il pesce oi bianchi troppo leggeri che sparirebbero davanti a un arrosto.
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Il Jolly: Una Bollicina Metodo Classico (Franciacorta o Trento DOC). Va bene dall'aperitivo al dolce e fa subito festa.
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https://sviniamoci.com/collections/bollicine
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L'Alternativa: Un Rosato strutturato. È il ponte perfetto tra carne e pesce.
3. Il fattore "Storytelling"
Un vino è più buono se ha una storia da raccontare. Invece di un vino commerciale, scegli una cantina artigianale o un vitigno autoctono riscoperto. Dire: "Ho scelto questo Timorasso perché è un bianco piemontese che invecchia come un grande rosso" aggiunge un valore che non ha prezzo.
4. Occhio alla temperatura (Il trucco del professionista)
Se porti un bianco o una bollicina da bere subito, portala già fresca. Ma attenzione: non metterla in freezer all'ultimo minuto! Lo shock termico rovina i profumi. Meglio un secchiello con acqua e ghiaccio per 20 minuti.
Il consiglio di Sviniamoci
Non esiste il "miglior vino in assoluto", esiste il vino giusto per quel momento. Se sei ancora in dubbio, il nostro team è sempre pronto a consigliarti l'abbinamento perfetto per il tuo evento aziendale o la tua cena speciale.